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Lettera ai cittadini di Venafro del 19 Marzo 2008:

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Cara concittadina \ Caro concittadino,

            Venafro sta vivendo uno dei momenti più significativi del suo lungo e glorioso percorso di città punto di riferimento economico della nostra provincia.

           Ci stiamo infatti avvicinando a grandi passi alla data che segnerà il percorso politico-amministrativo dei nostri prossimi cinque anni, durante i quali non potremo permetterci ulteriori errori che inciderebbero negativamente, ed in maniera indelebile, sia sui programmi di consolidamento economico, ma soprattutto sulla crescita sociale che la nostra città merita ed auspica.

            Il 13 e 14 aprile prossimo saremo chiamati a rinnovare il nostro Governo cittadino, al quale sin d’ora chiediamo di attuare quelle iniziative che possano rilanciare l’immagine di Venafro non solo nel contesto provinciale, ma soprattutto in ambito regionale.
 
            Venafro, al pari di Campobasso, Isernia e Termoli, a mio giudizio dovrebbe avere maggiori attenzioni sia da parte della politica regionale che di quella nazionale, perché, malgrado le vicissitudini che hanno interessato negativamente il nostro contesto territoriale, che fino a poco tempo fa era il “fulcro dell’economia pentra”, continua a rappresentare una delle più importanti realtà economiche del Molise. Nessuna, infatti, tranne Termoli, era riuscita a svilupparsi così rapidamente, diventando punto di riferimento socioeconomico per tante realtà della nostra regione.

           Tutti noi saremo chiamati ad essere gli artefici del nostro futuro scegliendo il Governo cittadino che meglio potrà rappresentare le nostre aspirazioni, i nostri bisogni, i nostri sogni, restituendoci da un lato le speranze e dall’altro quelle certezze che sono venute  meno.
 
            Abbiamo bisogno di un’Amministrazione civica che sappia dare risposte concrete ed efficaci, che incarni in maniera chiara ed inequivocabile i principi della legalità, facendoli propri, che possa rispondere in maniera veloce e fattiva alle sollecitazioni di una società in continuo mutamento.
 
            Non sono qui a chiedervi il suffragio personale, perché, dopo una parentesi particolarmente intensa nella quale ho cercato di fare e dare sempre il massimo per i miei concittadini, ho creduto opportuno non ricandidarmi al Comune. Tutto ciò per poter meglio servire Venafro ed i Venafrani dal contesto del Consiglio Regionale.

            Detto ciò, sono qui a spiegarvi la mia scelta personale che mi ha portato ad appoggiare, senza ombre di dubbi, l’idea di dar vita ad una lista civica, fatta di donne ed uomini appartenenti a vari “credo politici”. Dunque, una lista “trasversale” che raccolga persone che vogliono fare veramente il bene della nostra città. Una lista di donne ed uomini, come già detto, che, pur nella consapevolezza di non essere “infallibili”, vogliono mettercela tutta per concretizzare le aspirazioni dei Venafrani, per dar corpo ai sogni dei più giovani, per rendere meno difficile la vita delle famiglie, per offrire un punto di appoggio concreto agli anziani. Quindi, per far guardare un po’ tutti al futuro con minore apprensione. 

        Ho scelto di appoggiare la lista civica “Venafro sarà”  perché sono convinto che è quella che da maggiori garanzie sia sotto il profilo della concretezza che delle capacità di interpretare i bisogni dei cittadini.
                                                                        

         Ho compiuto tale scelta anche perché guardo al risultato complessivo. Penso, infatti, che Venafro, per fare il definitivo salto di qualità, abbia bisogno dell’aiuto di tutti, al di là degli schieramenti politici. A cominciare dal fondamentale ed imprescindibile apporto del Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio, al quale ho chiesto personalmente un impegno su alcuni programmi che possono determinare una ricaduta positiva sul tessuto socio-economico della nostra città.

         Penso, infatti, al rafforzamento del nostro Ospedale cittadino che continua ad esser punto di riferimento per migliaia di persone, molte delle quali provenienti da fuori regione. Ebbene, il Ss. Rosario deve continuare ad essere uno dei punti di forza della nostra città, fermi restando i propositi di migliorarne sia le attività specialistiche ma anche ripristinare taluni reparti prima presenti in esso, come la riapertura dei reparti Ostetricia/Ginecologia e Urologia. 

         Un altro punto sul quale c’è bisogno delle più ampie convergenze è quello del riconoscimento a Venafro di una Zona Franca Urbana. In questo modo potremmo creare veramente i presupposti perché l’economia della nostra città possa tornare a viaggiare con il vento in poppa, determinando una ricaduta positiva su gran parte del nostro tessuto sociale. Anche su questo ho trovato la massima disponibilità dell’esecutivo regionale che assieme al sottoscritto si sta adoperando affinché possa concretizzarsi un’altra importante operazione per la nostra città, quella cioè riguardante la Legge sull’istituzione del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, di cui sono relatore in Commissione e primo firmatario in Regione. Ebbene, anche questa potrebbe essere una delle svolte positive per il nostro territorio.
 
          Dunque, ho fatto una scelta di campo determinata e al tempo stesso consapevole che tale operazione avrebbe attirato su di me le critiche di quanti, al di fuori delle logiche e del tempo, continuano a pensare di dover combattere guerre sante in nome e per conto di questo o quel partito politico, dimenticando tuttavia che esistono priorità che non possono aspettare oltre, molto più importanti di quelle dettate dall’appartenenza politica. E qui mi riferisco ai bisogni ed alle aspettative dei cittadini.

          Ed è proprio a voi, care e cari concittadini, che mi rivolgo chiedendovi di sostenere la lista “Venafro sarà perché, ne sono convinto, potrà essere la riposta giusta al bisogno di concretezza che Venafro auspica.


         I candidati da me appoggiati sono l’Avv. Chiara Capobianco e il Sig. Loreto Zullo.
       

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