Recentemente, assieme ad Emilio Pesino, collega nel consesso civico di Venafro, abbiamo redatto la proposta di legge per istituire il Parco Regionale Agricolo dell’Olivo di Venafro. Il tutto finalizzato sia alla salvaguardia del territorio, che è stato spesso oggetto di atti di scelleratezza da parte dell’uomo, che a quello di un patrimonio, l’olivicoltura, che per la nostra città da secoli rappresenta una risorsa da valorizzare in maniera concreta.
In questi ultimi giorni ho avuto modo di leggere sui quotidiani regionali di una ulteriore proposta di legge, anch’essa tesa ad istituire a Venafro il Parco Regionale dell’Olivo, presentata in Giunta Regionale dall’assessore all’Agricoltura Filoteo Di Sandro. Ebbene, apprendo con piacere di questa sua iniziativa, che fa seguito a quella del sottoscritto, attraverso cui l’assessore Di Sandro dimostra di voler dare, al pari di chi scrive, un contributo concreto alla realizzazione di un Parco che salvaguardi la tipicità sia dell’olivo che della produzione olearia del territorio venafrano. Tuttavia mi auguro che l’assessore Di Sandro voglia far tesoro della proposta di Legge presentata da me e dal consigliere Pesino, e che si possa quindi arrivare alla stesura di un atto legislativo unitario che tenga a cuore le sorti di un territorio importantissimo per la nostra regione sia mediante la protezione del patrimonio olivicolo che attraverso la valorizzazione della produzione olearia.
Confidando in una stesura unitaria della legge istitutiva il Parco Regionale Agricolo dell’Olivo di Venafro, auspico che l’assessore all’Agricoltura manifesti lo stesso interesse per l’area venafrana anche dopo la tornata elettorale della primavera prossima, quando nella nostra città si tornerà al voto per eleggere la nuova amministrazione locale.
Venafro, 3 dicembre 2007
Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale del PD
Del.icio.us
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