Istituzione del Parco Regionale agricolo dell’olivo di Venafro, Scarabeo ringrazia i membri della 1^ Commissione per aver dato adeguata copertura finanziaria alla proposta di legge.
Al di la dell’importanza di aver gettato le basi per istituire un Parco Regionale agricolo che vedrà l’olivo dell’area venafrana, quello autoctono, punto cardine di un progetto teso da un lato a creare le condizioni per la salvaguardia ambientale di quella grande risorsa agricola che sono appunto gli olivi, e dall’altro offrire concrete occasioni di crescita economica per il territorio ove tale produzione insiste, al di la di tutto questo, dicevo, va evidenziato un aspetto che reputo altrettanto importante. Per la prima volta nella storia della Regione Molise viene infatti concepita una legge per la città di Venafro. Cosa, questa, che non può essere minimizzata soprattutto perché rappresenta un primo fondamentale traguardo per una collettività che è costantemente alla ricerca di una sua precisa e forte connotazione all’interno del panorama socioeconomico del Molise.
Detto ciò, in attesa che il provvedimento legislativo possa essere portato quanto prima al cospetto del Consiglio Regionale per la sua definitiva approvazione, sento il dovere di ringraziare i membri della 1^ Commissione regionale, presieduta dal collega Antonino Molinaro, per aver concluso celermente l’iter per la dotazione finanziaria dello strumento legislativo. I 150 mila euro che la Commissione ha destinato alla realizzazione del Parco Regionale agricolo dell’olivo di Venafro sono il primo passo per la realizzazione di un percorso finalizzato ad istituire un’area all’interno della quale verranno protette peculiarità ambientali ma anche specificità agricole, uniche nel loro genere, come lo sono gli olivi del territorio venafrano.
Campobasso, 6 agosto 2008
Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale
Del.icio.us
Googlize this
Facebook
Wikio