È approdata nella Prima Commissione regionale permanente la proposta di Legge Regionale in materia di risparmio energetico e lotta all’inquinamento luminoso.
Inizia, quindi, il suo iter tecnico quello che a mio giudizio è uno dei provvedimenti legislativi di cui il Molise deve necessariamente dotarsi, sia perché la nostra Regione è l’unica ad esserne ancora priva ma soprattutto per colmare un vuoto normativo di non poca importanza. Difatti, ciò significherebbe ricreare le condizioni per la giusta vivibilità nei centri urbani del Molise, dove nelle ore notturne la percezione dell’inquinamento luminoso è diventata estremamente palpabile. Inoltre, cosa da non sottovalutare, dal varo di questa Legge la nostra regione ne trarrebbe un grosso beneficio soprattutto dal punto di vista del risparmio energetico.
Ma cos’è, in sintesi, l’inquinamento luminoso? Si tratta di un fenomeno ignorato dai più, ma che incide fortemente sulla qualità della vita delle popolazioni ad esso esposto. Si tratta di una forma ambigua di inquinamento che è costituito dalla irradiazione di luce artificiale al di fuori delle aree a cui essa è funzionalmente dedicata e, in particolar modo, verso la sfera celeste. Va inoltre evidenziato che l’inquinamento luminoso suscita molteplici effetti negativi sulla vita dell'uomo e sull'ambiente che lo circonda, intaccando la sfera Energetico-Economica, Culturale, Sociale, Scientifica, Artistica ed infine Ecologica. Con l’approdo in Prima Commissione inizia quindi a materializzarsi una Legge importante, che porterà in Molise in linea con tutte le altre regioni italiane. Ora la proposta di Legge, di cui sono primo firmatario, dovrà ottenere la necessaria copertura finanziaria, quindi potrà arrivare in Consiglio per la definitiva approvazione.
Campobasso, 13 luglio 2009
Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale
Del.icio.us
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