Home - Impegno in Regione - Comunicati stampa - Economia - IRPEF 2006, LA PROVINCIA DI ISERNIA ALL’ULTIMO POSTO PER IL GETTITO
IRPEF 2006, LA PROVINCIA DI ISERNIA ALL’ULTIMO POSTO PER IL GETTITO
Giovedì 06 Settembre 2007 02:00
Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

“Gettito Irpef 2006: ennesimo elemento negativo che testimonia quanto la provincia di Isernia sia tutt’altro che un territorio dove regna il benessere”.

Questo il giudizio del consigliere regionale Massimiliano Scarabeo che commenta i dati resi noti dall’A.N.Co.T, l’associazione nazionale dei consulenti tributari che ha stilato la classifica per province concernente l’introito derivante dalla compartecipazione al gettito Irpef. “I dati forniti dall’ANCoT – sentenzia Scarabeo – dicono a chiare lettere che nel nostro territorio regna una sorta di povertà diffusa, che rischia di minare definitivamente la stato sociale di questa parte di Molise”. Con 1,1 milioni di euro la provincia di Isernia risulta infatti il fanalino di coda nella classifica nazionale, anni luce dagli oltre 135 milioni di euro fatti segnare dalla provincia di Milano, la più ricca d’Italia, ma anche molto lontana da quella di Roma, che si è attestata al secondo posto con un gettito di circa 107 milioni di euro, da Torino, terza con 57,8 milioni di euro, e da Napoli che con 36,3 milioni è quarta per ammontare del gettito. “Tutte la altre province hanno una marcia in più – prosegue l’esponente della Margherita – per cui non c’è da stare tranquilli. Anzi, c’è da preoccuparsi visto che questo dato indica che la base imponibile, ovvero il reddito prodotto dai cittadini della provincia di Isernia, quindi la ricchezza generata, è la più bassa d’Italia. Condivido, perciò, le preoccupazioni espresse dal sindaco di Capracotta, Antonio Monaco, il quale ha evidenziato quanto questi dati rappresentino un vero e proprio allarme sociale per tutto il nostro territorio che va salvaguardato mediante l’adozione dei giusti strumenti che gli consentano di accorciare il gap con le altre realtà territoriali. L’economia di questa parte del Molise ristagna ormai da tempo – termina Scarabeo – e gli strumenti capaci di risollevarla dal baratro tendono sistematicamente ad affievolirsi, anche a causa della conflittualità di una classe politica sovente presa da questioni che la portano a dimenticare le problematiche a diffuso impatto socioeconomico”.

Campobasso, 6 settembre 2007

L’Ufficio Stampa