Alla luce del periodo di crisi che sta vivendo il polo avicolo di Bojano e con esso la cooperativa Solagrital nella quale la Regione Molise ha una partecipazione maggioritaria, in qualità di membro della 2^ Commissione regionale non posso non rilevare come i continui interventi finanziari che la Regione ha erogato a sostegno di tale azienda (vedi l’acquisto dell'incubatore di imprese dal Gruppo Arena, la recente erogazione del prestito ponte di 5 milioni di euro, fino all’attivazione delle procedure per la Cassa Integrazione di 96 dipendenti) non abbiano creato le condizioni giuste affinché la cooperativa potesse operare con la giusta efficacia.
Tutto ciò, si diceva, malgrado il continuo impegno dimostrato dalla Regione a cui ora viene nuovamente chiesto di sostenere la Solagrital mediante un ennesimo intervento finanziario quantificato in 25 milioni di euro. Ebbene, prima di compiere un simile passo, credo sia assolutamente indispensabile che la Regione prenda le necessarie misure affinché si eviti che anche questa operazione di sostegno finanziario possa dimostrarsi inefficace, vanificando così tutti gli sforzi finora compiuti per garantire un futuro lavorativo a quanti operano, sia in maniera diretta che indiretta, nella cooperativa. Bisogna perciò partire dal concetto che ognuno deve assumersi le responsabilità che gli competono; questo vale per i politici ma anche per i manager aziendali. Non è possibile, infatti, scaricare sulla classe politica le colpe, le inefficienze o gli errori commessi da chi dovrebbe gestire un’azienda nella giusta maniera, chiedendo poi a quella stessa classe politica di essere spettatore passivo di una debacle che ha responsabilità ben chiare, tuttavia estranee ad essa. E qui mi ricollego alla questione Solagrital per la quale, visto lo stato delle cose, sarebbe opportuno si procedesse ad un cambio dell'attuale assetto dirigenziale. Questo, naturalmente, nel pieno interesse della Regione, quindi dei cittadini molisani, che così vedrebbe affidata ad un management di piena fiducia la gestione di un’azienda strategica per il sistema socioeconomico regionale. Il polo avicolo di Bojano, infatti, è un patrimonio dell'intero Molise che potrà continuare a fregiarsene solo se sarà capace di restituirlo al ruolo che gli è più congeniale, ossia quello di volano del mondo agro-alimentare, distinto e distante dalle logiche speculative, e per questo pericolose, di quella finanza virtuale che ha messo in ginocchio tanti colossi dell’economia mondiale. Non ultimo la Ittierre.
Campobasso, 6 marzo 2009
Massimiliano Scarabeo, Consigliere Regionale
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