Esprimo viva soddisfazione nell’apprendere che Venafro è stata scelta come sede di una delle 6 Comunità Montane del Molise. Questo è un segnale importante che va nella giusta direzione, ossia il voler decentrare sul territorio regionale sedi di istituzioni che rappresentano una parte importante dell’ossatura amministrativa del Molise.
Aver deciso che Venafro dovrà essere la città che ospiterà la Comunità Montana sorta dalla fusione tra le Comunità Montane Centro Pentria e Volturno dimostra altresì l’attenzione che la Regione intende mantenere sul secondo centro più importante della provincia pentra. La soddisfazione tuttavia è doppia in quanto tale scelta scaturisce dall’aver visto licenziata dalla Prima Commissione regionale permanente la proposta della Giunta Regionale che sostanzialmente riduce da 10 a 6 le Comunità Montane del Molise. L’organo consiliare, inoltre, ha fatto proprie tutte le richieste ammissibili giunte dai rappresentanti delle Autonomie Locali i quali avevano chiesto alcune modifiche concernenti la diversa collocazione territoriale di alcuni comuni.
La riduzione delle Comunità Montane rappresenta infine un passo importante verso una migliore razionalizzazione delle spese destinate al funzionamento delle istituzioni, oltre ad una significativa semplificazione amministrativa delle stesse. Infatti, è noto che con il provvedimento che porta a 6 le Comunità Montane vi sarà un risparmio quantificato il circa 1 milione e 250 mila euro annui determinato sia dal minor numero di assessori (– 36), che dei componenti degli Consigli comunitari che scendono di ben 255 unità. Il tutto naturalmente si tradurrà in un minor costo per i cittadini amministrati.
Campobasso, 26 novembre 2008
Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale
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