| Risposta all'interrogazione sull'inquinamento acustico nel territorio di Castelpizzuto |
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RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE, A FIRMA DEL CONSIGLIERE SCARABEO, RIFERITA AD UN'IPOTESI DI INQUINAMENTO ACUSTICO NELLE VICINANZE DELL'AZIENDA DI IMBOTTIGLIAMENTO "CASTELLINA" IN AGRO DI CASTELPIZZUTO. Premetto che ogni cittadino nei propri spazi di vivibilità deve poter trascorrere serenamente la quotidianità, specie se viene Queste ultime, esasperate, più volte hanno sollecitato gli interventi degli organi competenti, al fine di porre rimedio alla delicata problematica. I rumori proverrebbero da un imponente gruppo elettrogeno che, invece di essere posizionato all'interno dell'opificio industriale e locali opportunamente insonorizzati, è posto nella parte esterna dell'azienda. Come detto, le famiglie più volte hanno sollecitato l'intervento sia delle Istituzioni locali, il Comune di Castelpizzuto nel caso specifico, sia dell'ARPA, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale: in entrambi i casi le proteste non hanno però sortito alcun effetto. Esasperate dal prosieguo della problematica, le famiglie si sono rivolte anche agli organi di polizia, al fine di tentare di risolvere il problema stesso. Anche in questo caso le Per quanto riguarda il caso in questione, ho la documentazione relativa a questa richiesta legittima di accertamento, si trattava di inquinamento acustico, questa era l'ipotesi. Credo sia interessante mettere in evidenza che sono stati attivati sia il competente Servizio Ambiente della Regione diretto dall'ingegnere Campana e anche l'ARPA Molise, che in data 22 luglio 2008 scriveva al Sindaco del Comune di Castelpizzuto, in riscontro alla nota n. 3827 del 16.07.2008 con cui quest'ultimo richiedeva i rilevamenti fonometrici relativi al presunto inquinamento acustico al Dipartimento provinciale di Isernia dell'ARPA Molise, evidenziando che prima di voler considerare un eventuale intervento dell'Agenzia, ai sensi e per gli effetti della legge quadro n. 477 del 26 ottobre 1995, la direttiva n. 16 del 16.08.94 della Regione Molise e la circolare ARPA del Molise, l'installazione di impianti rumorosi, riconducibili ad attività produttive, commerciali e professionali, è soggetta ad asseverazione, previsione d'impatto acustico da parte di un tecnico esperto in acustica, iscritto ad un albo regionale. Tale documento è necessario per poter stabilire in modo puntuale e rigoroso l'impatto rumoroso acuto generato dall'attività in essere nell'ambiente esterno e all'interno di eventuali vicini ricettori abitativi nel rispetto della vigente normativa in materia di inquinamento acustico. L'ARPA scrivendo al Comune diceva: "voglia pertanto codesto Comune accertare con i propri organismi di vigilanza, poiché organo demandato ad esercitare il controllo in materia di inquinamento acustico, ai sensi dell'art. 14 della richiamata legge n. 447 del '95, l'esistenza di tale documento, trasmettendone copia ai servizi e agenti fisici della scrivente Agenzia per la valutazione di spettanza, onde consentire alla stessa Amministrazione civica di poter rilasciare il previsto nulla osta ambientale". Dopo questo documento Ringrazio l'Assessore competente, ho avuto modo anche in questi giorni di prendere atto di questa situazione che è stata risolta,
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